Ebola – Come prevenirla e come difendersi

Ebola – Come prevenirla e come difendersi

 

Avrete già sentito parlare di questo terribile virus che sta causando tantissime morti ogni giorno e che piano piano si sta avvicinando anche nei Paesi Europei, quindi c’è il rischio che potrebbe presentarsi a breve anche nelle nostre città, nelle nostre case e colpire amici, parenti e anche noi stessi. In questo articolo, vi spieghiamo prima di tutto cosa è il Virus Ebola, da dove arriva e come possiamo prevenirlo e nel caso in cui ci si ammali, come poter contrastare alla meno peggio questa terribile ”arma”.

 

ebola

Cosa è questo virus: Iniziamo con il dire che contro l’Ebola non esistono vaccini, terapie specifiche o o-EBOLA-facebooktrattamenti risulutivi per questo virus. Il Virus dell’Ebola è un filoviridae che genera una grave febbre emorragica con tasso di mortalità del 90%.

Nella sua forma naturale, il virus viene ucciso rapidamente dalla luce del sole. Alcuni sospettano che i russi abbiano sviluppato la variante dell’Ebola, chiamata ”Virus di Malburgo” (per saperne di più) e se queste voci fossero vere, il nuovo ceppo sarebbe molto più resistente. Altre voci sostengono che gli stessi russi siano riusciti a trasferire parti del virus dell’Ebola nel vaiolo e forse anche in altre malattie. Ma queste sono solo ipotesi dello scrittore e studioso Jake Carson che ha scritto più di 70 libri tra i quali manuali per la CIA, l’FBI, i Marines e la FEMA (Agenzia federale per la gestione delle emergenze).

Diffusione: Le epidemie naturale, sembrano derivanti dalla trasmissione da persona a persona, oltre che da infezioni di laboratorio, facendo dell’Ebola una malattia estremamente contagiosa e mortale.

Sintomi: Questa è la parte più interessante e prima di dirvi come poter prevenire e contrastare questa orribile virus ebolamalattia, è giusto che sappiate quali sono i sintomi e cosa può provocare il virus. Il periodo di incubazione per la trasmissione del virus Ebola via ago (diffuso da medici che serilizzano in modo improprio le streumentazioni per analisi, vaccinazioni ecc…) sembrerebbe essere di circa 5-7 giorni, mentre la trasmissione da persona a persona, è caratterizzata da un incubazione da 6-12 giorni.
L’Ebola si trasmette tramite il sangue e viene replicato poi in tutti gli organi del corpo, compreso il fegato, le ghiandole linfatiche, i reni, le ovaie e i testicoli.
Con il progredire della malattia, essa si manifesta sotto forma di perdite di sangue, in particolare a livello di mucose, addome, pericardio e vagina. La malattia è spesso accompagnata da febbre alta prolungata e a volte i pazienti diventano deliranti e aggressivi. Le perdite di sangue a livello dei capillari portano alla perdita di volume senguigno e le emorragie da diversi punti del corpo generano uno stato si shock e forti disturbi respiratori nei casi che si rivelano mortali. Questi pazienti finiscono per morire per shock incurabile.

Trattamento: Come vi abbiamo anticipatamente detto, non esiste un cura o una terapia per il virus, ma ci sono delle azioni preventive che possono garantirvi la sopravvivenza in caso di epidemia. Il solo modo per evitarlo è di evitare qualunque tipo di contatto con le persone infette. In passato si consigliava l’isolamento del paziente in un isolatore di materiale plastico, ma ora si consiglia una rigorosa barriera di isolamento con precauzioni per quanto riguarda i fluidi corporei. Chi cura il paziente dovrebbe indossare guanti e abbigliamento protettivo con mascherina.

Decontaminazione: Vi consiglio di prendere carta e penna e scrivervi quanto segue, in modo da poter avere una guida sui prodotti da usare per decontaminare l’ambiente in cui si sono presentati episodi di infezione.
Tra le soluzione disinfettanti indicate, vi sono l’ipoclorito di sodio al 0,5% (soluzione acquea al 10% di candeggina casalinga), oltre a soluzioni di glutaraldeide fresche e preparate correttamente (2% o secondo i consigli del produttore) e disinfettanti fenolici (0,05-3%). Anche il sapone e i detergenti possono disattivare questo virus e dovrebbero essere utilizzati abbondantemente, meglio se con acqua tiepida o calda.

In conclusione
Vi invito a non allarmarvi perchè a quanto pare il virus è contenuto, anche se come ben ebola virussappiamo, in Italia l’alto numero di immigrazione clandestina non ci permette di fare controlli a 360° e di conseguenza le possibilità che il ceppo virale possa arrivare anche nella nostra nazione è abbastanza alto, colpa anche del fatto che al giorno d’oggi, nonostante la crisi economica di cui tutti parlano, fare un volo aereo costa davvero poco e anche l’italiano medio si sposta sempre più frequentamente da un Continente all’altro. Quindi vi raccomando a tenere a mente questo articolo e se potete diffonderlo, nel caso in cui dei semplici casi isolati, possano diventare una vera e propria epidemia.

Fonti: Libri vari, tra cui il manuale di Jake Carson – Bioterrorismo e armi chimiche

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